Quest'anno a Natale non faccio Regali




Questo post dovevo pubblicarlo diversi giorni fa, prima della vigilia di Natale, l'ho scritto e archiviato, perchè voglio dedicarlo a tutti adesso a freddo, lontano dai lustrini della festa, dall'euforia e dal tourbillon della corsa all'acquisto.....

"Quest'anno non farò regali per Natale.
Quando dico che non farò regali, intendo dire che non regalerò nulla di materiale, per questo Natale.
A mia volta, non voglio ricevere nulla di materiale.
Quello che donerò sarà affetto, amore, pazienza, rispetto, un sorriso sincero e una parola buona.
Perchè? il perchè è presto detto.

Negli scorsi mesi ho ricevuto tantissimo a livello interiore, a livello umano, a livello spirituale, a livello di emozioni.
Nulla di materiale, nulla fra le mani, nulla che stringo fra le dita o che ho visto con gli occhi, quello che ho ricevuto sono emozioni e sentimenti, che valgono più di qualsiasi cosa che si scarta o che si compra.

Ho capito cosa è veramente l'amicizia, quanto valore hanno le persone, quanto una voce che ti capisce sia importante, che le persone che contano ci sono sempre. Che ci sono persone a cui ti affezionerai presto, per una sorta di alchimia e di affinità elettiva..
Ho capito come e quanto ci si logori, quando un amico ha bisogno, quanto il pensiero è direttamente proporzionale all'affetto che si nutre verso la persona.




Parafrasando Camilleri il suo (anzi il nostro) Commissario Montalbano  (due miti per me),  ho visto 'La forma dell'acqua', se davvero si vuole andare in profondità e capire come vanno le cose, oppure fermarsi all'apparenza, restando alla forma che gli altri vogliono far prendere. E io voglio sempre capire la vera forma dell'acqua, non fermandomi mai alla superficie.
Ho attraversato un 'Gioco degli Specchi', c'è sempre chi ti vuole confondere e disorientare, ma solo la bussola dei tuoi valori è sempre la cartina di tornasole.

C'è chi mi ha stupito letteralmente con l'esempio, con la sua testimonianza di vita, giorno dopo giorno: abbandonare tutto per andare incontro a una vita dura, ma vera, a servizio degli altri.
Ci sono state le riflessioni profonde e intense, come quando una persona ti attraversa il corpo con un dito e arriva direttamente al tuo cuore, accarezzandolo o dicendo cio di cui ha bisogno. C'è stato l'esserci al momento giusto e al posto giusto, ricevendo consigli giusti e mirati, quelli che arrivano da persone che parlano direttamente all'anima.

Dopo aver ricevuto tutti questi doni non materiali, quelli materiali, anche i più belli, avrebbero per me un valore infinitamente inferiore, per questo quest'anno non farò regali e non ne voglio ricevere.
Per quest'anno non voglio entrare nel circolo del consumismo, di uno sterile scambio di oggetti, un banale 'dare-ricevere' di cose, quest'anno voglio riempire solo i cuori, respirare solo belle emozioni.

Non voglio essere fraintesa, io sono assolutamente a favore dei regali, solo che questi mesi mi hanno dato cosi tanto emotivamente, che qualsiasi oggetto risulterebbe banale, scontato, ordinario. 
Ho ricevuto cosi tante belle emozioni, nulla che si vede con gli occhi, nulla che si stringe fra le mani ma che arriva direttamente al cuore, ed è questo è quello che voglio donare, a mia volta, quest'anno.

Alle mezzanotte del 24 Dicembre, per me nascerà solo Gesù il Salvatore, ci sarà posto per la preghiera e il raccoglimento, non per la materialità e il superficiale atto dello strappare della carta da un pacchetto. "

Ho voluto dedicare a tutti questa pagina di diario, e lo faccio come un regalo non-materiale, per restare in tema.
Alla fine due regali 'materiali li ho fatti, a due nipotini, perchè per i bambini, il Natale passa anche attraverso il gesto tangibile di un oggetto, che pero abbia un significato.
Per loro un album sulla vita di Gesù, dall'Avvento alla Nascita, ai Miracoli, con tutto l'occorrente per colorare e disegnare, e due immagini del Bambin Gesù, che hanno subito appeso in cameretta.

Natale è passato e fra un  po arriverà il Capodanno, prendetelo come un suggerimento per iniziare al meglio il nuovo anno: meno materialità e più concretezza.



CONVERSATION

14 commenti:

  1. E' un po' un controsenso parlare di regali e non regalare niente di materiale.
    Sia chiaro, è una cosa bellissima ... però non c'è niente di male a fare un regalo materiale.
    "In fondo questa industria multimiliardaria, gira intorno a questo ... alla bellezza interiore" :D

    Auguri :)

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    1. Non sono contro i regali, sia ben chiaro. ;)
      Solo che quest'anno - avendo ricevuto tantissimo a livello umano, di sentimenti ed emozioni- qualsiasi regalo materiale avrebbe avuto un valore infinitamente inferiore.
      Per questo ho deciso di regalare, qualcosa di non 'tangibile' ma di altrettanto valore (se non superiore): la presenza, l'attenzione, una buona parola

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  2. Un piccolo pensierino credo che sia sempre gradito!
    Alessia
    THECHILICOOL
    FACEBOOK
    Kiss

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    1. sono d'accordo con te!
      Eleonora
      www.jeveux.it

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  3. Bellissime parole, una riflessione seria, che ci voleva. Anche io ho voluto fare pochi regali materiali, capisco ogni anno di piu quanto sia piu importante regalare dei sorrisi sinceri. Baci!

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  4. Credo che il regalo sia partito proprio come un dono e poi si sia degenerato, ma è tipico dell'uomo, forse perchè andare nel profondo delle cose genera sofferenza e dolore e l'uomo fa di tutto pe evitarlo.
    Credo che il regalo sia diventato una convenzione sta a noi tornare "alle origini"



    Ti aspetto nel mio blog

    E su facebook…
    Ti invito al christmas tag 20 cose da fare a Natale, mi piacerebbe tanto che tu partecipassi!

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  5. Io sono in totale accordo con te. Se fosse per me a Natale abolirei i regali perchè è solo una costrizione che finisce per non essere fatta con il cuore.
    Io mi sono ritrovata a fare dei pensierini per evitare brutte figure, ma avrei voluto fare a meno.
    Prendiamo questo 2014 con tutta la positività e le riflessioni del caso.
    Auguri Vale!
    Francesca
    The Glossy Mag

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  6. bellissimo post cara. la penso esattamente come te. per me la gioia più grande è stata trascorrerlo con i parenti che non vedevo da tanto perchè sono lontani. i regali materiali sono di più, ma l'essenza del Natale è altro! buon anno! baci

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  7. è un bel pensiero, credo si possa dare tanto a livello emotivo non per forza facendo regali, però chi non ne vorrebbe ricevere almeno uno??
    Anche se low cost io amo fare regali, vedere lo stupore negli occhi di chi non si aspettava di riceverlo mi riempie il cuore!! buon anno

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  8. Ottimo post! La materialità dei regali non fa la felicità! Può contribuire, ma i valori sono altri ;-) un abbraccio, ti aspetto sempre http://violettas.altervista.org/

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  9. Sono d'accordo con te sul fatto che ci siano cose più importanti dei regali e che, anzi, le cose veramente importanti non siano "cose"... ma non ci trovo nulla di male nel farsi o nel fare regali, anzi :)

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