Top Social

venerdì 11 novembre 2016

Lo squillo


squilli al cellulare


Una volta, lo ricorderete in molti c'era l'usanza degli squilli al cellulare. 

Ai tempi della prima diffusione dei telefoni cellulari (fine anni 90, facciamo dal 1998 in poi, primissimi anni 2000) c'erano delle abitudini di uso comune:
'Fammi uno squillo'
'Mi ha fatto uno squillo'
'Mi ha risposto allo squillo'
'Ti faccio uno squillo'

Uno squillo e stop, quello era un codice, con quello squillo si voleva dire 'ti sto pensando'. 

Non una telefonata ma a volte aveva un valore affettivo anche più intenso, fatto di un attimo di
'ti sto pensando'
Fra i vari impegni delle giornata, fra le varie cose da fare, fra le varie cose che accadono ci si ritagliava un secondo, un secondo di tempo per prendere il cellulare e 'fare lo squillo', come per dire
'ti penso, adesso'. Una sorta di sicurezza, di presenza che si faceva reale attraverso semplicemente un bip del telefono.

E allo squillo si rispondeva con un altro squillo, per dire 'ti penso anche io'. 

Fra i vari impegni, fra le varie situazioni arrivava quello squillo, come una sveglia, che decodificata voleva dire  'mi pensa'.
Un abbraccio inviato sul filo di uno squillo, come una carezza.

A volte si poteva andare avanti anche per un altro e un altro squillo, ed era come affermare ancora di più la tua 'presenza' vicino a quella persona. 

Non voleva significare niente? Si, forse si, molte volte, ma altre volte era come sentire la presenza della persona. 

squillo al telefono


Ovviamente non bisognava fermarsi allo squillo in quanto tale, ma quel gesto -nell'economia di un sentimento-aveva un significato, molto semplice, quasi banale ma non scontato.


Piccoli gesti che a volte celavano davvero un significato effettivo.

Perché a volte rispondere significava davvero farsi presenza.
Farsi compagnia.

Allo squillo fatto a volte non si aveva risposta, e allora iniziavano anche dei film mentali.
Se era la persona per cui si nutriva un interesse sentimentale veniva interpretato come un rifiuto, un disinteresse.
Non rispondere a uno squillo a volte valeva davvero come un  disinteresse 'tu mi pensi, ma io non ti penso'

A volte poteva anche essere fonte di equivoci, non si rispondeva perché non si aveva tempo davvero, si era in macchina, si era indaffarati e impossibilitati a muoversi, ma dopo, anche a distanza di ore lo squillo arrivava e allora era un sorriso.


usanza degli squilli al cellulare

Foto: Madewell
8 commenti on "Lo squillo"
  1. Che ricordi dolcissimi e imbarazzanti allo stesso tempo che mi hai fatto tornare in mente.... grazie!

    RispondiElimina
  2. Che ricordiiiii!!! Ecco come usavamo i primi cellulari...lo squillo <3

    RispondiElimina
  3. sì lo ricordo, i tempi cambiano e la tecnologia va avanti, e adesso ci sono altri modi, sempre gratis, per comunicare le stesse cose

    RispondiElimina
  4. Adoravo lo squillo, un piccolo gesto (gratis) ma colmo di significato!

    Carmelita
    http://www.styleoffmymind.com

    RispondiElimina
  5. Mi hai portata indietro nel tempo...Lo squillo valeva molto più di mille parole!!!

    bellissimo post!

    www.armadiodivenere.com

    RispondiElimina
  6. Eh si memoria di altri tempi, forse più romantici!
    Alessia
    Thechilicool

    RispondiElimina
  7. Che ricordi hai fatto tornare alla mia mente... A volte bastava uno squillo a cambiarti la giornata, nel bene o nel male!
    Uffa, ecco che mi viene un po' di nostalgia!

    RispondiElimina
  8. Quanti ricordi... Interi pomeriggi "sprecati" con gli squilli botta-e-risposta, invece di studiare e fare i compiti delle medie! Poi sono arrivati i trilli di MSN, le notifiche di FB, i messaggi su Whatsapp, i direct su Instagram, gli snap su Snapchat... Insomma, ne è passato di tempo!

    RispondiElimina

GRAZIE PER I VOSTRI COMMENTI

Custom Post Signature