All'aeroporto mi emoziono

emozioni che si provano in aeroporto

Ogni volta che vado all'aeroporto mi emoziono.


Andare all'aeroporto per me non è come andare alla stazione o al porto. Intendiamoci, anche al porto mi emoziono quando parto, ma l'aeroporto ha in sè sempre quel fascino particolare.

Forse perché ho iniziato a volare in prima persona da grande, avendo provato l'aereo come mezzo di trasporto solo dopo tutti gli altri più comuni. Ma che poi mi son presa di coraggio e l'aereo l'ho anche presa da sola (compreso di sera, ripeto 'di sera', che per me è un must delle paure).
O perché ho visto più partenze e arrivi da spettatrice.
O forse per  le foto in bianco e nero che ho visto, ambientate in aeroporto.

O perché quando posso vado a vedere gli aerei che atterrano, e che partono.

O perché mi è rimasta impressa la scena finale di 'Acqua e sapone' con tanto di canzone.


O forse  perché sono semplicemente troppo sognatrice.



emozioni felicita ansia in aeroporto


Ogni volta che vado all'aperoporto è un mix di agitazione, ansia, punto interrogativo in faccia ed eccitazione. Tutto insieme.


Arrivo spesso tardi, e quando ho tempo indugio fra i negozi, come sospesa fra la voglia di vedere e quella sottile ansia che fa da filo conduttore.

Una volta mi sono ritrovata fra i colori delle sfogliatelle di una vetrina traboccante di cose buone, non comprando niente, perché è come se avessi lo stomaco chiuso.
Ma sono entrata in un negozio di abbigliamento da mare, che esponeva le foto della mia meta di vacanze preferita e dei sogni, girando per gli scaffali sentendomi a mio agio.

Vi ricordate quando all'aeroporto di Napoli ho trovato anche una mostra?


emozione in aeroporto

L'aeroporto di Catania e la sua luce

A Catania c'è l'aeroporto: i tramonti in quella zona sono molto accesi.

Già mi emoziono anche a chilometri dall'aeroporto, solo stando nella zona, e riconoscendo l'angolazione di quella luce.

Il crepuscolo rosso guardando l'orizzonte solcato dagli aerei, ricordi di ieri e dell'altro ieri, non so perchè ma mi sento un po negli anni 60. In quegli anni visti solo per foto.

Quando l'aereo era ancora un lusso per pochi, quando l'aereo era un'emozione, andare all'aeroporto era un evento e c'era ancora un brivido, quello di scoprire ed avvicinarsi a qualcosa di nuovo.
E rivedo mia nonna, mio nonno e mia mamma che salutano la zia che parte per il Brasile, negli anni '60, da sola per andare a trovare il figlio.
Quando ancora i saluti si davano praticamente nella pista.
Altri tempi.
Altre storie.
Stesse emozioni.

arrivi e partenze in aeroporto

CONVERSATION

1 commenti:

  1. Purtroppo ho viaggiato soprattutto con il treno ed è da tanto che non viaggio in aereo. Ma capisco la tua emozione: come le stazioni dei treni che ho sempre adorato fin da piccola, gli aeroporti li ho sempre adorati tanto anche io ... ed è sempre stata un emozione entrarci!

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