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La Festa di S. Agata a Catania

Come si svolge la Festa di S. Agata a Catania


Forse non lo sapevate, ma la Festa di S.Agata è tra le prime feste più seguite al mondo, in termini proprio di affluenza.

Fercolo per la festa di Sant'Agata a Catania

Il fatto è che dura davvero tantissimo, perché attorno all'evento principale si sviluppano tantissime manifestazioni correlate, sia di carattere popolare, culturale che religioso. 

C'è chi la vive religiosamente, quindi si addentra nella vita di Agata, ascoltando le numerose catechesi che la Diocesi di Catania organizza già durante il mese di gennaio.

Chi si fa invece coinvolgere dal ritmo delle Candelore e dalla tradizione popolare che ha il suo fascino indubbiamente, che vede impegnati un po' tutti già dopo l'Epifania.

Tenterò di spiegarvi le tappe e gli avvenimenti principali delle celebrazioni agatine.

I fuochi del 3 febbraio (A sira 'o tri)


La Festa di S. Agata a Catania è un evento internazionale, e non può mancare lo spettacolo pirotecnico. 

Chi lo ha visto sa benissimo che è parecchio lungo, scenografico, accompagnato spesso da musica classica.

Fuochi del 3 febbraio a Catania

Chi lo vede da vicino apprezzerà il ritmo dei fuochi a tempo di musica, chi invece si apposterà da lontano potrà ammirare solo i giochi di colori ed il rumore dei botti.

Il tutto avviene il 3 febbraio di sera, ed ogni anno l'orario non è mai lo stesso.

Io spesso vado al Porto di Catania dove posso ammirare con tranquillità i fuochi d'artificio senza dover stare ammassato in mezzo ad una folla incredibile.

Capirete che la Piazza Duomo viene presa d'assalto da numerose persone che vogliono godersi lo spettacolo in prima fila.

Il 4 febbraio e l'uscita di S. Agata


La mattina prestissimo intorno le 4:30, prima dell'alba i fedeli possono entrare in Cattedrale per pregare, e venerare le reliquie di S. Agata che esce dalla sua stanzetta.

Verrà poi celebrata la Messa dell'Aurora, un evento importantissimo per i devoti.

La prima processione ha inizio dopo la Messa e le riflessioni di carattere religioso. 

S. Agata farà il classico giro esterno che toccherà varie chiese, piazze e luoghi di culto cittadini. 

Il busto reliquiario farà numerose soste, durante le quali verranno fatte prediche, e saranno rivolti  messaggi da parte di sacerdoti e del Vescovo a tutti i cittadini presenti. 

Non mancheranno momenti tradizionalmente e religiosamente suggestivi come la Salita dei Cappuccini, dove il fercolo sarà tirato con velocità, lungo un percorso abbastanza ripido.

L'ingesso nella Chiesa di S. Agata la Vetere, e spettacoli pirotecnici, come quelli di Piazza Carlo Alberto, e di Piazza Palestro, che avverranno però in un arco temporale assai differente.

Pensate che S. Agata esce il 4 mattina, e rientra praticamente il 5 sempre in prima mattinata, ma ogni anno ad orari sempre differenti, quindi sarà complicato dire quando la Santa potrà raggiungere i punti prefissati dal programma.

Il 5 febbraio giorno di S. Agata


La Santa è ormai rientrata in Chiesa, ed è esposta al pubblico, per la venerazione.

Prima di uscire nuovamente nel pomeriggio, verranno celebrate diverse Messe fino alle 17:00 dove anticipata da un ennesimo spettacolo pirotecnico, più breve di quello del 3 febbraio, parte una nuova processione.

Processione di Sant'Agata

Stavolta il giro è detto interno, perché percorre la via principale di Catania, ovvero Via Etnea, molto ma molto lentamente, dando la possibilità ai devoti di pregare e venerare le reliquie.

La processione arriverà fino alla Piazza Cavour o al Borgo dalla via Caronda, dove partirà un ennesimo spettacolo pirotecnico in tarda notte.

Il busto scenderà nuovamente per via Etnea e sarà giorno da un pezzo...poi se le condizioni meteo sono favorevoli, e la strada e ben asciutta i devoti percorreranno la Salita di S. Giuliano di corsa, per incontrare poi le Monache Benedettine che omaggeranno S. Agata con il loro canto tradizionale.

Poi dopo altri giri S. Agata entrerà in Cattedrale il 6 febbraio di mattina.

La Festa continuerà dopo otto giorni dove la Santa verrà nuovamente esposta per la venerazione dei fedeli per l'Ottava di S. Agata.

Logicamente la Festa è arricchita da moltissime pietanze tipiche come le Olivette di S. Agata, delle quali ho fatto la ricetta che potete leggere qui, le Minnuzze, cassatine dolci alla ricotta strepitose, i Piretti o Cedro con il sale, caramelle chiamate Bomboloni, ed i torroni alle mandorle che potete trovare ovunque in tutte le bancarelle presenti.

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