Top Social

Featured Posts Slider

Image Slider

venerdì 6 maggio 2016

Attenzione agli Scontrini e alla carta termica [Buono a Sapersi]

attenzione agli scontrini carta termica

Attenzione agli scontrini delle casse, dei pos, alle ricevute del bancomat, ai bigliettini della bilance elettroniche e similari, ai fax, ai biglietti aerei: la colpa è della carta termica, incriminata di rilasciare sostanze tossiche.

La soluzione precauzionale è quella di buttare subito, o il prima possibile, gli scontrini che non servono più. 


La carta termica è una carta particolare non composta di solo cellulosa, si riconosce perchè lucida o semi lucida da un lato. Questa carta è formata da un colorante e un componente di reazione, una volta surriscaldato il foglio vengono impressi i numeri e i dati.
Nella pratica il foglio già contiene il colore, e il calore, per reazione, imprime le scritte.
Questo tipo di stampa particolare tende a scolorire col tempo, non si tratta quindi di stampa a inchiostro ma con testina termica.

Andiamo al punto focale e importante: questo tipo di carta termina contiene bisfenolo A (BPA), un interferente endocrino, una sostanza pericolosa per l'essere umano. 
Sono stati condotti degli studi scientifici in merito alla relazione carta termica-bisfenolo ed è stato riscontrato un aumento del bisfenolo nell'organismo dei soggetti che si erano esposti al maneggiare scontrini per un determinato periodo di tempo.

Senza dover intraprendere discorsi medici, o tecnici, quanto detto ci basta per capire che è meglio trovare una soluzione.

Cerchiamo di trovare qualche idea per ovviare al problema scontrino

attenzione agli scontrini

  • Giornalmente


Se ad esempio si va a fare una passeggiata, si va al bar e si fa merenda, si paga e ci rilasciano lo scontrino, non appena arrivati a casa buttiamo subito lo scontrino.

  • Diverso quando si va fare qualche acquisto dove potrebbe esserci un reso


 Mettiamo che si esce per andare a comprare un bell'abito, o un bel paio di scarpe, un po di shopping, o al supermercato.

Si fa l'acquisto, rilasciano lo scontrino, che è bene conservare nel caso si cambiasse idea su qualcosa, o ci  fosse qualche altro imprevisto che porterebbe a dover sostituire il prodotto.
Andiamo a casa, prendiamo lo scontrino e possiamo metterlo in una busta chiusa, magari quella delle lettere, e conservarlo in salotto in un cassetto poco utilizzato, o in un qualsiasi posto lontano da un eventuale contatto frequente, e specialmente lontano da alimenti.
Passato il periodo per cui il negozio ci garantisce la sostituzione, buttiamo la busta con tutto lo scontrino dentro.


  • Per l'acquisto di elettrodomestici o beni durevoli


Stesso discorso e 'metodo di conservazione' per gli scontrini degli acquisti per cui ci potrebbe essere un cambio.
Con un pero, la carta termica tende a scolorire, quindi per quando si fa l'acquisto e quando potrebbe esserci un cambio, puo succedere che lo scontrino si scolori tutto e non si veda più niente.
In questi casi è bene fare una fotocopia, e conservare scontrino e fotocopia insieme, nella busta conserva-scontrini.


  • Se lavorate a diretto contatto con la carta termica (lavorate alla cassa, al pos ecc)

Proteggete le vostre mani con guanti di cotone, da lavare in lavatrice a parte e non insieme alla biancheria, oppure con guanti usa e getta.
In questo modo non entrerete direttamente in contatto con l'agente incriminato degli scontrini, e allo stesso tempo se maneggiate anche denaro, meno germi sulle vostre mani.

In ultimo, la carta termica non è riciclabile.


Sembra un paradosso ma è consequenziale quando si viene a conoscenza del perchè: in quanto non è carta normale.


Ringrazio Sportellodeidiritti, che ho attinto come fonte per conoscenza in merito alla composizione della carta termica
giovedì 5 maggio 2016

Jardins du Monde Yves Rocher: crema da doccia ai Fiori di Cotone e ai Fiori di Magnolia

yves rocher jardins du monde magnolia e fiori di cotone


Oggi vi parlo di due prodotti Yves Rocher, si tratta della crema da doccia ai Fiori di Cotone dell'India e della crema da doccia ai Fiori di Magnolia della Cina, entrambi della linea ''Jardins du Monde''.



Due prodotti interessanti, dalla profumazione floreale, dalla consistenza cremosa e dal packaging elegante e perfetto per essere lasciato anche in bella vista su un ripiano del bagno.
In particolare la crema doccia alla Magnolia è perfetta per la primavera, per avvertire il sentore della bella stagione.

Devo dire che in questo periodo sto provando diversi prodotti della linea 'Jardins du Monde' di Yves Rocher, invitata dalle profumazioni accattivanti, dai colori allegri, dalla voglia di freschezza legata alla bella stagione in arrivo e dal prezzo fattibile. 

Comincio a parlarvi di questa 'collezione' di bagnoschiuma che sto facendo, iniziando da queste due versioni 'fiorite'. 

Vi anticipo che ogni prodotto della linea ha un inci diverso, a volte anche molto diverso

La linea ha prodotti che contegono in formula proprio i principi attivi del frutto-fiore che rappresentano, oppure ne hanno l'olio essenziale nella profumazione. Quest'ultima opzione è proprio quella del bagnoschiuma ai fiori di magnolia, per esempio.

Vediamo nel dettaglio 'Fiori di Cotone' -confezione in bianco- e 'Fiori di Magnolia' -confezione in rosa chiaro- due prodotti molto simili per consistenza e per ingredienti, che differiscono nella profumazione.

Le profumazioni
La profumazione ai Fiori di Magnolia è molto femminile e persistente, raffinata ma decisa. Ricorda un profumo, proprio come se fosse il gel doccia di un profumo abbinato. Mi piace molto.

La profumazione ai Fiori di Cotone è molto tenue annusandola dalla confezione, quando pero si usa, quindi si miscela con l'acqua e si fa schiuma, comincia a sentirsi ed è molto gradevole e delicata, presente restando pero al contempo discreta.
All'inizio non mi ha fatto impazzire (forse perchè abbastanza neutra) nell'uso invece devo dire che la sto apprezzando.

L'inci

Andiamo all'inci che per me è sempre la prima cosa. L'inci di questi due prodotti è molto simile,  non è propriamente un inci verde -lo diciamo prima- ma non è male.
NON contiene infatti cocamide dea, cocamide mea, cocamide tea, fenossietanolo, parabeni vari, imidazolyn urea, dmd hydantoin, methylisothiazolinone  e non ha la combinazione a rischio -allergica per qualcuno- del potassium sorbate e ingredienti benzoici.

Ha Propylene glicol che non mi piace, ecco se dovessi trovare un ingrediente che non mi piace è questo, e contiene Sodium Laureth Sulfate, che per i 'puristi' dell'inci non è proprio un ingrediente gradito: dal mio punto di vista vi dico che al momento l'ho catalogato fra gli ingredienti passabili, sul quale chiudo un occhio per i prodotti a risciacquo che vanno sulla pelle (non mi piace invece ad esempio nei dentifrici, dove lo evito).
C'è il propylene glicol che non mi piace, come vi ho detto, ma ci passo sopra perchè nel complesso è un prodotto da doccia che non contiene le sostanze che evito assolutamente, ed è ad un prezzo contenuto, con una profumazione gradevole.

Diciamo che non è un bagnoschiuma da bio-negozio, pero nemmeno da supermercato: è una buona via di mezzo, non 'naturalissimo' ma con l'attenzione a non inserire ingredienti troppo 'a rischio', e con una profumazione decisamente ricercata.

Il succo di Aloe abbastanza in alto in lista, fa sicuramente piacere.
L'altro elemento piacevole del prodotto è l'olio di sesamo, pero quest'ultimo è in basso all'inci.
La crema ai fiori di Cotone, in fondo all'inci, contiene anche estratto di fiori di Cotone.

Il prezzo
Il prezzo è di euro 2.50 cadauno.
Io li ho acquistati con un offerta, tramite presentatrice e quindi con catalogo, che prevedeva un set di tre bagnoschiuma a 5 euro.
Il set che ho scelto comprende questi due prodotti, e un altro gel doccia alla carambola.

Risultato
Li promuovo, specialmente la versione alla magnolia, per la profumazione sofisticata e persistente. La versione ai fiori di cotone è adatta a chi cerca un bagnoschiuma cremoso, profumato, dove resta il profumo di buono.

inci yves rocher jardins du monde fiori di cotone
Inci crema doccia 'Fiori di Cotone' 
inci jardins du monde yves rocher
Inci crema doccia 'Fiori di Magnolia'

mercoledì 4 maggio 2016

Qualche consiglio per l'acquisto delle scarpe

guida acquisto scarpe

Quando si vanno ad acquistare delle scarpe è bene prendersi del tempo, per valutare con attenzione sia il lato estetico ma anche il lato pratico: provando con calma diversi modelli, facendo dei paragoni di calzata, camminandoci un po per il negozio. 



martedì 3 maggio 2016

La porcellana romantica e primaverile di Kasanova anche su Dalani

kasanova porcellana romantica

La porcellana dal gusto primaverile è veramente deliziosa, linee romantiche e floreali anche per la casa e la tavola, stile che sembra uscire da un libro di poesie o da una favola. Volevo proprio parlarvi della linea Kasanova con queste delicate coordinate, quando mi accorgo che è in vendita anche su Dalani.


Colori pastello, bianco intramontabile, rose e fiori romantici, pois, decorazioni femminili, fiori di campo, diciamo che c'è l'imbarazzo della scelta, per una collezione che si presenta molto elegante e senza tempo.

venerdì 29 aprile 2016

Gli abitini floreali per la Primavera di Chi Chi London

chi chi london dress spring 2016

Uno stile romantico e femminile, fantasie floreali e colori delicati, linee pulite e dall'aria retrò: questo è l'identikit dei più bei look di Primavera. Oggi vi mostrerò una mia selezione personale di abitini per questa stagione, della collezione Chi Chi London.

Abiti che rispecchiano molto i miei gusti: mi piace lo stile retrò nella sua fattispecie più stretta, mi piacciono gli abiti femminile e non urlati, le fantasie romantiche: le idee moda che vi faccio vedere oggi, associate e linee pulite e rigorose, che si addicono ad una ragazza o una donna che vuole vestire con eleganza, ricercatezza e quel pizzico di speciale buon gusto che esisteva qualche tempo fa.

Lo stile di Chi Chi London mi piace, a volte pero gli abiti del brand li gradisco davanti ma di dietro -essendo molto scollati- non rispecchiano le mie preferenze.

Idee moda per sentirsi speciali in un giorno normale, per un'occasione speciale, ed anche per le cerimonie in vista.

Gli abiti di oggi invece sono perfetti :) 
giovedì 28 aprile 2016

L'importanza di guardarsi dentro

gatto foto bianco e nero

Guardare gli altri è facile si scrutano, si misurano, si pesano, ma quello che è veramente importante è guardarsi dentro, si, guardare attentamente a se stessi.

Quante volte le persone sono ipercritiche verso un'imperfezione estetica, mentre invece non si ci cura minimamente di un difetto morale?
Si ci trucca di tutto punto, non si rimanda una sessione di make up, di estetica o di shopping, e invece si posticipa sempre la correzione di un difetto caratteriale, o di una brutta inclinazione di pensiero?


Come quando ci si guarda allo specchio, per sistemarsi, almeno una volta al giorno ci si dovrebbe guardare dentro.
Come ci si pettina, ci si trucca, ci si veste in maniera più o meno dignitosa o alla moda, così si deve fare una revisione di come si è dentro.

Chi siamo? da dove veniamo? dove siamo? dove vorremmo andare? Chiedersi queste cose per capirsi meglio.



No, non sono domande da psicologo in erba, o da sociologo della porta accanto, ne tanto meno da quiz da settimanale, ma sono veramente domande importanti, per chi ha la voglia e il coraggio di porsele in maniera seria, costruttiva e di rispondere con sincerità, per il proprio bene.
Sembrano semplici ma sono importanti, così come tutte le cose importanti sono semplici.
E' importante guardarsi dentro, per capire bene chi si è e cosa si rappresenta, e cosa si vuole rappresentare.

 Guardarsi dentro in maniera diretta, dritta, efficace, per prendere realmente atto di quello che si è, di quello di buono che si deve tenere, e di quello di brutti c'è da migliorare.


Guardarsi dentro per capirsi

La prima cosa da fare sempre è guardarsi dentro per capire meglio sè stessi: finche non si hanno le idee ben chiare su se stessi, sarà difficile capire quello che succede intorno.
Guardarsi dentro, fare una revisione alla propria coscienza, riflettere sui propri pregi, capire i propri difetti, guardarsi dentro per cercare di prendere atto di tutto quello di bello che si ha, e di tutto quello che invece è brutto e va estirpato.


Guardarsi dentro per migliorarsi

Un volta che si prende atto di una faccenda, si agisce di conseguenza, la stessa cosa si deve fare guardandosi dentro.
Bisogna darsi una ripulita da quello che non va, e mettere bene in mostra invece quello che è il valore reale, essenziale ed unico che si possiede.
Le doti, sono come gli oggetti cari di casa: si mettono in mostra, si espongono e si tengono puliti per far si che diano sempre sfoggio della parte migliore di sè.
Guardarsi dentro per migliorarsi e per volersi più bene

gatto foto bianco e nero


mercoledì 20 aprile 2016

Guida praticissima all'organizzazione del matrimonio

guida pratica ai preparativi del matrimonio

Una guida non pratica, di più, praticissima all'organizzazione del matrimonio. 


Cosa ha di diverso, o cosa vorrebbe/dovrebbe avere di diverso?

Una guida che mette in risalto, senza troppi giri, quello che è veramente essenziale per organizzare un matrimonio. Senza orpelli, senza ghirigori, che tenga alla larga stress e idee preconfezionate, con cui spesso si trova a fare i conti chi si appresta ad organizzare il matrimonio. Una guida che va veramente all'essenziale. 


Ci ho pensato e ripensato, se scrivere questa guida.
Ho scritto per anni di matrimonio: sul web, sulla carta stampata, come trend setter, come wedding coach, alla ricerca di nuove idee per organizzare un matrimonio esclusivo e personalizzato (pensate che ai tempi in cui iniziai a scrivere -per fare un esempio- le 'isole tematiche' al buffet di antipasti erano appena conosciute, e ancora ricordo che il matrimonio in tema shabby chic era solo visto in America...ne è passato di tempo).
Io stessa ho organizzato il mio matrimonio, quindi conosco tutto molto bene, su preparativi e tutto cio che realmente ruota attorno all'organizzazione, avendo vissuto il tutto in prima persona.
Ho parlato con tante spose, le ho consigliate, supportate, cercato di aiutarle andando spesso al lato pratico.
giovedì 14 aprile 2016

I piatti Vintage degli Anni '80


Ci sono dei piatti che fanno storia e restano nella storia, oggi faremo un tour virtuale gastronomico, nei cibi 'vintage' anni '80. Piatti che non si trovano più così frequentemente, ma che erano immancabili sulla tavola.

Piatti che sono diventati 'vintage' ma che nei mitici anni '80 erano in primo piano nei ristoranti, 
alla cene e ai pranzi, e anche ai banchetti e nelle occasioni speciali. Anche piatti casalinghi, che si sono eclissati, o ancora pietanze che resistono nel tempo, e sono un evergreen.


Che fine hanno fatto le pennette alla vodka? e il prosciutto e melone? e il lacerto con  puré?


Grazie a delle colleghe, in rete abbiamo cercato di fare il punto, ricordare piatti che sono stati molto in voga negli anni, pietanze che si trovavano nei ristoranti e che si ordinavano spesso, ricette familiari, e chi più ne ha più ne metta. Fra un sorriso e tanti ricordi personali è stata un discussione divertente e avvincente.