Nivarata 2018, il Festival Internazionale della granita siciliana

nivarata il festival internazionale della granita siciliana

Nivarata 2018, il Festival Internazionale della granita siciliana


E così ha avuto inizio anche la settima edizione della Nivarata, il Festival Internazionale della granita siciliana, in quel di Acireale, con la cerimonia di apertura, dove autorità, maestri del settore e chef si sono presentati.

Ma secondo voi la granita ed il metodo per fare il gelato quando nasce? 


Qui il discorso sarebbe lunghissimo,  bisognerebbe partire dall'uso del ghiaccio per raffreddare cibi e nelle bevande, addirittura per uso curativo. Tra il 1500 ed il 1700, in Italia esistevano dei medici che promuovevano l'uso di bevande fredde, soprattutto in caso di febbre e malattie infettive, ed altri che contrariamente appoggiavano l'uso di quelle calde.

In Sicilia la neve che si poteva trovare sull'Etna, Nebrodi, Madonie e rilievi in generale, veniva prelevata e conservata in appositi siti, detti neviere, dove poteva essere conservata a lungo.

Il vero primo approccio al mondo del gelato probabilmente è stato fatto in provincia di Messina, presso della farmacie, che creavano medicine gelate, da somministrare soprattutto a febbricitanti ed a malati di colera, con bevande fredde a base anche di limone.
Nascerà poi, sempre a fine scientifico, il processo di congelamento, tramite la miscela di acqua e sale, dosati secondo una determinata proporzione.
Quindi il primo vero e proprio gelato, e non sorbetto, si può datare nel corso del 1600.
Ho potuto apprendere qualcosa dal professor Luigi Romana, una fonte inesauribile di conoscenza storica sul gelato e la sua genesi, che ho avuto la fortuna di ascoltare nell'androne del Palazzo Comunale di Acireale, dove ci ha fatto vedere i vari strumenti, che si utilizzavano inizialmente per fare il gelato.

neviere, nevaioli, pozzetti, ghiaccio e sale

Di sera poi il professor Romana ci ha dimostrato, con strumentazioni antiche alla mano, come si faceva il gelato un tempo.
Si inseriva un pozzetto metallico all'interno di un contenitore più capiente, magari di legno, così da lasciare lo spazio per una sorta di intercapedine, dentro la quale si metteva una soluzione di ghiaccio e sale.
Fatto questo si poteva versare la soluzione da mantecare all'interno del pozzetto metallico, che a contatto con il ghiaccio ed il sale diventava molto freddo, se pensiamo che si potevano raggiungere -20°.
Girando il composto con maestrie e pazienza, aiutandosi con una spatola di legno, questo prendeva forma, e consistenza.


Ma vogliamo parlare delle 15 granite in concorso?

Gusti mai visti e sentiti prima, abbinamenti sulla carta spinti ed improbabili, ma alla fine tutti azzeccati a dovere.

Nivarata 2018

L'ALLORINA, granita all'alloro, di Giuseppe Arena, molto particolare, dal gusto aromatico e dolce, dal sapore molto antico e tradizionale. Mi ha ricordato molto l'infuso di alloro, buonissimo da bere anche freddo. In questa granita, il protagonista principale è l'alloro, addolcito con zucchero di canna, che si sente bene, senza però stonare troppo.
Un'idea molto originale.

Nivarata 2018

La freschezza di LIMONE PROFUMATO ALLO ZENZERO di Gentian Ashiku, è una granita che unisce tradizione, e freschezza moderna. Molto rinfrescante, e piacevolmente piccante, nel finale. Lascia il lievissimo piccante dello zenzero anche dopo diverso tempo dall'assaggio.

Nivarata 2018

Una sorprendente BISSAP, di Alessandro Attilio, molto articolata, dalla consistenza leggermente differente rispetto alle altre, molto aromatica, grazie all'uso dell'Hibiscus, che ha donato un bellissimo colore, ed alla scorza d'arancio essiccata, mai invadente.

Nivarata 2018

Azzeccatissimo l'abbinamento tra gruè di cacao e ciliege, della granita di Luigi Beretta, IL MIO OLTREPO'.  La freschezza e la leggera acidità delle ciliege abbracciavano queste croccanti perle di cacao, che spezzavano appunto gli umori della frutta.

Nivarata 2018

Con grande curiosità mi sono avvicinato allo stand di Seb Cole dall'Inghilterra, ed ho notato che fragole, basilico e limone stavano benissimo insieme, perché tutti alimenti molto freschi. Il pepe nero, serviva probabilmente per dare un tocco di aroma e piccante, però non ricordo di averlo sentito. Complimenti alla PICNIC ON BRIGHTON BEACH.

Nivarata 2018

Con altrettanta curiosità facciamo sosta allo stand di Salvatore Fasolo, con la sua HONEY MOON, una luna di miele. Se il suo obbiettivo era la dolcezza, ci è riuscito veramente bene, visto il sapore spettacolare delle mandorle e del miele, abbinati benissimo. Ho cercato disperatamente il gelsomino, ma non l'ho trovato.

Nivarata 2018

Altra granita alle mandorle, era CASSATA SBAGLIATA, forse perché senza ricotta? Comunque ottima granita anche da parte di Peppe Flamingo. Le  mandorle, ben lavorate sono state arricchite benissimo con l'aggiunta degli agrumi canditi. Infine ottima la consistenza. Golosissima.

Nivarata 2018


Fabio Marconi ha centrato chiaramente il suo obbiettivo ''floreale''. La sua PORTOFINO IN FIORE era veramente un'esplosione di fiori nel palato. Il colore perfetto, bilanciamento fatto a dovere, usando lamponi, rosa, fiori d'arancio e vaniglia. Ingredienti molto particolari, sia dolci, sia acidi e molto aromatici. Lavoro ben riuscito.

Nivarata 2018

Altra grande granita, la PERLA ROSSA AL MANDARINO di Giovanna Marsilio, che ha sapientemente abbinato fragola e mandarino. Entrambi i gusti si avvertivano, e nessun ingrediente invadeva l'altro, anzi tutti e due si accompagnavano a vicenda. Molto fresca e buona.

Pomodori deliziosi per il mattino di Mariko e Shoei Nkagawa

Non posso negarvi la mia curiosità quando ho saputo che Mariko e Shoei Nakagawa provenienti da Kyoto, proponevano ad Acireale una granita al pomodoro. Devo dirvi che è stato un assaggio piacevolissimo, della POMODORI DELIZIOSI PER IL MATTINO, che però, un poco mi ha spiazzato, forse perché non sono pronto ad una granita così spinta. Pomodoro, mandarino, limone, limoncello e liquore al miele, (forse idromiele?) sapientemente miscelati. Il pomodoro prevaleva in qualche modo, secondo me. Forse gli agrumi riuscivano a farsi sentire. Che dirvi: provatela a fateci sapere.

Nivarata 2018 La calabrisella di Chiara Saffioti

Un tripudio di agrumi e liquirizia dalla Calabria, terra ricca di queste materie prime. La CALABRISELLA di Chiara Saffiotti centra l'obbiettivo con questi abbinamenti. Anche in questo caso, ho assaggiato abbinamenti mai visti prima. La liquirizia emergeva nel finale, lievemente, solo dopo aver apprezzato il bergamotto e l'arancia.


Nivarata 2018

La granita di Ilaria Scarselli, invece mi ha subito colpito per la consistenza molto particolare. La 3 CARATI, è una granita alle mandorle e bergamotto, arricchita con la salvia. Un ennesimo connubio tra agrumi, frutta secca e freschezza. La dolcezza delle mandorle, e la sua cremosità sicuramente hanno inciso sulla consistenza del prodotto, poi il bergamotto donava acidità al punto giusto, e la salvia aromatizzava delicatamente il tutto.

Nivarata 2018

Da Acireale la gustosa e ricca NOCI E MIELE di Aurelio Seminara. Le noci si sentivano sempre, ad ogni assaggio, e mantenevano il loro aroma particolare nel palato. Dolce al punto giusto, grazie al miele, che dava quel tocco in più e completava la ricetta, rendendo questa granita molto golosa, ed appetibile.

Nivarata 2018

Se ci si vuole rinfrescare allora la ICE VITAMIX di Alessandro Squatrito fa veramente al caso nostro. Io l'ho provata con il caldo, ed il sole bello forte, ed il limone, sedano e la menta sono stati veramente alleati indispensabili.
Azzeccata la scelta del sedano che si sentiva veramente tanto, tra la freschezza della menta e l'acidità del limone.

Nivarata 2018 granita in concorso

Altri abbinamenti spinti, ci propone Guido Zandonà, con il NASCONDINO DI CIOKKOLATTE. Una granita al cocco, però arricchita di lime, menta e barbabietola rossa. Dal colore veramente stupendo, questa granita, era si molto orientata sul cocco, ma l'abbinamento con il lime e la menta non mi ha disturbato, anzi, ho scoperto un piacevole accostamento.


Una novità che quest'anno ha accompagnato la Nivarata è stato uno spazio gourmet con protagonisti gli 'Chef con la Coppola', un'associazione di cuochi che fac gustare pietanze innovative in chiave tradizionale.


Su-shiciliano fritto con tonno copolla di tropea e arancia


Se pensiamo al Su-schiciliano fritto con tonno, cipolla di Tropea ed arancia, che è una rivisitazione del SUSHI giapponese, in chiave siciliana.

Hamburger con porchetta di maialino nero, composta di cipolla rossa di giarratana e salsa tartara

Interessante anche l'Hamburger con porchetta, però di maialino nero, composta di cipolla di Giarratana e salsa tartara. Come vedete abbinamenti tradizionali, ma con prodotti locali.

Chef con la coppola

Chef con la coppola
Poi per i più golosi, la pizza fritta, Montanara tipo quella che si fa a Napoli, per capirci, però con impasto composto da tre farine sapientemente miscelate.  I condimenti sono quelli classici o alla norma; le crispelle alla ricotta e alle acciughe per restare in tema tradizione.

CONVERSATION

19 commenti:

  1. non ho mai assaggiato la granita siciliana ma che belle foto golose hai fatto!

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    1. In gara c'erano anche maestri granitieri del nord Italia. Spero tu possa assaggiarla, se vieni in Sicilia.

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  2. Se lo avessi saputo ci avrei fatto un salto. Sono siciliana come te e la granita è una istituzione per noi!

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  3. io adoro la granita, deve essere stato un bellissimo evento
    Alessandra

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  5. woooow a saperlo prima!!! Mi sarebbe piaciuto molto andare

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  6. la granita è una delle cose che preferisco in estate, un festival a cui mi piacerebbe partecipare

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  7. Mi è venuta fame famissima! :D Adoro la granita!!

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  8. Sono stata in Sicilia anni fa, tanti, e mi ricordo ancora il sapore della granita: unico!

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  9. Le mie colazioni estive sono a base di granita e brioche per cui non puoi capire quanto mi piacerebbe provare queste varietà. La mia preferita potrebbe essere limone e zenzero!

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    1. Limone e zenzero, era rinfrescante al massimo. La vedo più orientata per un dopo pasto, o durante una caldissima giornata. Poi se tu fai colazione con granita al limone, allora va bene!!
      Io per colazione preferisco gelsi, oppure anche limone e fragola!

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  10. La.nostra granita è un top della sicilianità

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    1. La cosa sorprendente, e che la ricetta della granita siciliana, ha chiaramente contagiato anche il resto della penisola, se pensiamo che a vincere è stata una calabrese, e che tanti maestri sono venuti da fuori regione e anche dall'estero!!

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